C'è un pezzo di TechDirt che prova a sollevare il velo su una delle grandi ipocrisie connesse allo spauracchio del declino dei giornali, e cioè: chi farà più giornalismo d'inchiesta?
Si suppone infatti che il giornalismo d'inchiesta sia dispendioso e che solo i grandi gruppi possano garantirlo.
Il pezzo dice, portando alcuni esempi, che questo è semplicemente un mito. I grandi giornali investono (e hanno sempre investito) assai poco sul giornalismo d'inchiesta. Geoff Dougherty è un tizio che sostiene che con 2 milioni di dollari l'anno è in grado di fornire una copertura giornalistica dell'area di Chicago migliore del Chicago Tribune: e lo sta dimostrando.
Attenzione, però: sebbene 2 milioni all'anno sono molto meno del budget del Chicago Tribune (che è in bancarotta, pare), stiamo sempre parlando di una bella cifra. Non esattamente il budget del citizen journalist più comune. Allora forse il problema è un altro: ristrutturare le spese, il modo di organizzarsi dei gruppi editoriali. Tagliando sprechi e privilegi: io credo si possa fare un buon sito giornalistico locale di un'area metropolitana con assai meno di 2 milioni di dollari, o di euro. Facendo anche giornalismo d'inchiesta.
Ma, certo, quei soldi bisogna metterli insieme. E in ogni caso i banner non bastano.
Intervista a Matteo Marzotto
13 anni fa
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